Chi sono

Da bambino studio pianoforte e da adolescente passo alle tastiere elettroniche, suonando dal 1988 con diverse formazioni e repertorio. Fra il 2003 e il 2007 ho tenuto dei corsi di strumento e musica d'insieme presso l'Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci e l'Istituto Penale Minori di Firenze. 

Suono ancora, a volte, soprattutto accompagnando i Match di Improvvisazione Teatrale.

Inizio la mia esperienza di teatro nel 1994 con la compagnia amatoriale Il Teatrangolo, mettendo in scena alcune commedie. I miei ruoli erano quindi prettamente comici, anche se personaggi come il professor Higgins in "Pigmalione" mi danno qualche possibilità di cambiare registro. 

Nel 2001 divento membro della L.I.F. (Lega Improvvisazione Firenze) e vado in scena con spettacoli di improvvisazione come il “Match di improvvisazione teatrale” ed “Improzac – comicità in pillole”: tramite la Rete Nazionale Match ho modo di improvvisare praticamente in tutta Italia.
In seguito collaboro con Alberto Ceville e Gregory Eve nello spettacolo “Improvisti”, con la compagnia Contaminazioni Teatrali in “Jam Theatre”, e nel 2013 fondo il mio gruppo di improvvisazione, Qi6.

Il match di improvvisazione mi fa conoscere i registi e attori Alberto Di Matteo, con cui vado in scena con tre spettacoli, e Mauro Monni, che accompagno per dieci anni come pianista e tecnico nei suoi monologhi di teatro-storia. 

Parlo inglese correntemente da quando ero piccolo, dato che la mia famiglia è stata una delle prime in Firenze ad ospitare studenti universitari americani, negli anni '70. Per questo motivo la regista americana Shaun Loftus mi sceglie per le rappresentazioni in lingua originale organizzate dalla sua associazione, FESTA (Florence English Speaking Theatre Artists); è il 2009, ed è qui che comincio a pensare di poter fare della recitazione qualcosa di più che una passione. La mia formazione, come quella di molti di noi, è però frammentaria, quindi cerco come e dove posso di imparare il più possibile seguendo corsi e seminari (Cosa ho imparato). Stare sul palco è però la fonte di apprendimento più preziosa, specialmente per il grande talento di tanti artisti con cui ho la fortuna di collaborare.

Nel frattempo mi innamoro di una donna di talento eccezionale: Chiara è violinista nell'Orchestra della Toscana e violista nel quartetto Fonè, ed è anche attrice. Già da fidanzati cominciamo a progettare spettacoli di musica e recitazione insieme (vedi la sezione "Cosa ho scritto") e continuiamo a farlo anche adesso che le nostre vite personali hanno preso strade diverse.

La mia prima esperienza da regista è nel 2012, con “Camere da letto” di Alan Ayckbourn. Nel 2013 entro nelle Quinte Instabili, e nel 2014 divento membro di Kultroses 659. Sto acquistando esperienza in diversi ruoli, come attore con le forme e le colorature più disparate, e anche "dietro le quinte" nella scrittura, adattamento, regia, selezione delle musiche di scena...

Nel 2015 quella che credo sia la svolta: in estate partecipo ad uno stage di tre giorni sulle emozioni in scena, tenuto da Sergio Sgrilli. Posso dire onestamente e con consapevolezza che quei tre giorni mi hanno cambiato la vita.

In autunno comincio il corso triennale "Palco Libera Tutti" con Andrea Bruni, e quel cambiamento si radica, si sviluppa e porta frutti preziosissimi che ancora sto assaporando.

Ho tenuto, nel 2013, un corso di propedeutica teatrale e improvvisazione in inglese per gli studenti della scuola Lorenzo de' Medici, ma la mia vera esperienza da insegnante inizia dal 2016, quando lo stesso Bruni mi propone di affiancare Ilaria Mangiavacchi nella classe junior (dai 10 ai 13 anni) di “Palco Libera Tutti”. 

Dal 2018 insegno anche in FestaKids, la sezione di FESTA che si occupa di corsi e spettacoli in inglese per bambini e ragazzi (6/14 anni).